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101° Gruppo farewell
SEMPRE...LAMPI !!!!!!!!!!!!! 
Istrana, 3 novembre 2016, ancora un Reparto dell'Aeronautica Militare che viene chiuso. Questa volta è toccato al 101° Gruppo OCU (Operational Conversion Unit) del 51° Stormo, che con una bellissima cerimonia alla presenza di alte autorità civili, militari ed ex appartenenti del reparto ha "ammainato" la propria insegna ed è stato posto in posizione “quadro”. 
In questa occasione il 51° Stormo ha reso gli onori alla Bandiera di Guerra, al 101° Gruppo, alla presenza del  Generale di Brigata Aerea Silvano Frigerio Comandante le Forze da Combattimento dell’Aeronautica Militare , del Colonnello Pilota David Morpurgo Comandante il 51° Stormo e del Maggiore Pilota Valerio Anastasi Comandate il 101° Gruppo . Da questo momento il 51° Stormo è costituito soltanto dal 132° Gruppo, essendo stato sciolto da tempo anche il 103° Gruppo .
Tracciare una breve storia dei “Lampi” e’ quasi impossibile, la sua storia comincia con il 101° Gruppo Bombardamento a tuffo il 5 marzo 1941 sull’aeroporto di Lonate Pozzolo. Tralasciando la lunga e gloriosa storia del Reparto che lo vide protagonista di innumerevoli operazioni belliche durante il 2° Conflitto Mondiale e nel dopoguerra, la sua storia prosegue ai giorni nostri iniziando nel 1953 quando fu costituita la Pattuglia Acrobatica. Nel 1953 venne costituita, la Pattuglia Acrobatica dei “Getti Tonanti “, composta per la maggior parte da piloti del 101°. In quegli stessi anni il 101° adottò il simbolo del fulmine rosso che, applicato alle tip tank alari, permetteva l’immediata identificazione dei suoi velivoli. Dopo aver preso parte con successo all’Operazione Delta nel 1956, la 5^ Aerobrigata, venne trasferita sull’aeroporto di Rimini-Miramare dove, l’anno successivo, il 101° Gruppo venne riequipaggiato con i nuovi Republic F 84F Thunderstreak e, nei mesi seguenti, adottò lo stemma del lampo rosso che trafigge la serpe. L’F 84F, con il quale nel biennio 1959 - 1960 venne ricostituita la pattuglia acrobatica dei “Getti Tonanti”, equipaggiò il Gruppo fino quasi alla metà degli anni ‘60 quando lasciò il posto al Lockheed F 104G Starfighter; tuttavia, nonostante i brillanti risultati conseguiti, la permanenza del “104” presso il Gruppo fu di breve durata (1964-66) e, il 101°, riconvertito agli F 84F, nel 1967 venne trasferito sull’aeroporto di Cervia per entrare a far parte del ricostituito 8° Stormo. Nel 1970 il Gruppo ricevette i primi esemplari del cacciabombardiere tattico Fiat G 91Y “Yankee’ velivolo del quale curò sia la fase pre-operativa, e sia gli affinamenti tecnici e tattici, assumendo la denominazione di 101° Gruppo CBR (Caccia Bombardieri Ricognitori). Nel corso dei 24 anni di ininterrotta attività, gli Yankee del Gruppo presero parte a ben sedici valutazioni tattiche della Nato (ruoli Attack e Recce), a numerose esercitazioni, rischieramenti all’estero e Squadron Exchange; ultimo reparto ad avere in linea i gloriosi G91Y, il 1° dicembre 1994 il 101°, radiati i suoi velivoli, venne posto in posizione quadro. Il 31 luglio 1995 il 101° Gruppo viene ricostituito sulla base aerea di Amendola (Foggia) dove, equipaggiato con velivoli AM-X e AM-X T “Ghibli” ha assunto il doppio ruolo di OCU (Operational Conversion Unit), e di attacco (FBA). Sin dalla sua ricostituzione il Gruppo ha preso parte a numerose esercitazioni in ambito nazionale e Nato, quali il TLP Tactical Leadership Program (Belgio), “Mothia”, “Dynamic Mix”, “Central Enterprise 97” (Germania), “Sino 97” (Spagna), “Polygone” (Germania) e “Maple Flag XXXI” (Canada). A partire dalla fine degli anni ‘90, nell’ambito degli impegni assunti dalla NATO e dall’ONU, il Gruppo ha partecipato, con i propri velivoli e piloti, alle operazioni reali Alba e Deliberate Guard sui territori della ex-Jugoslavia mentre nel 1999, i suoi equipaggi, inquadrati in seno alla Sezione Operativa AM-X di base sull’aeroporto di Amendola, hanno effettuato numerose missioni di guerra finalizzate alla risoluzione della crisi in Kosovo. Nello stesso anno, terminate le operazioni belliche nell’area della ex Jugoslavia, i piloti del 101° Gruppo hanno partecipato all’esercitazione “Bright Star” (Egitto) e, in seguito e per la prima volta, ad un rischieramento in Israele. Nel 2000 il 101°, pur continuando a garantire il supporto all’operazione “Joint Guardian” ha partecipato alle esercitazioni nazionali ed estere quali la “Clean Hunter”, “Mothia” e “TLP”. L’anno successivo il Gruppo ha preso parte all’esercitazione AMA 2001 (Goose Bay - Canada), e alla Op Eval del 32° Stormo, ripetendosi con successo nel 2002, con la partecipazione alla Op Eval NATO ad Amendola, e alla Red Flag sulla base aerea di Nellis (Nevada). Le capacità del personale del 101° Gruppo sono state determinanti per il successo nella preparazione e impiego della nuova versione dell’AM-X, la ACOL (Adeguamento Capacità Operative e Logistiche), e delle tecniche di sopravvivenza del “Ghibli” nei confronti di minacce missilistiche terra-aria (Valtar 05 a China Lake-USA). Oltre a continuare la sperimentazione di nuove tattiche, volte a permettere al sistema d’arma AM-X, di affrontare con efficienza i sempre crescenti impegni operativi, nel corso di questi ultimi anni i piloti del 101° Gruppo hanno preso parte, con competenza, professionalità e spirito di sacrificio, ai numerosi impegni ai quali è chiamato il personale dell’Aeronautica Militare culminati, con successo, nella recente partecipazione alla Task Force dei “Black Cats” in Afghanistan dimostrandosi, ancora una volta, come i degni eredi di quei piloti che, nell’arco di una storia lunga settanta anni, hanno saputo “saettare” nel cielo con la passione nel cuore. Dopo una ventennale appartenenza al 32° Stormo, dal 23 luglio 2014 il 101° Gruppo Volo  OCU ha operato fino al 3 novembre 2016 alle dipendenze del 51° Stormo di Istrana continuando a svolgere il suo compito primario di conversione operativa, garantendo, al contempo, l’importante attività di standardizzazione dell’intera linea AM-X.   
In conclusione, ironia della sorte, nella giornata della sua “fine operativa” i Lampi del 101 hanno raggiunto i 75 anni della propria costituzione. Unico  segno di questo avvenimento sono le date e le località della nascita e della fine del Reparto pitturare sulle ali di un AM-X
Foto e testo di Claudio Toselli 
Prodotto da Giorgio Ciarini 
Novembre 2016 
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Normal;articolo---testo;Istrana, November 3rd 2016, once again a Unit of the Air Force is being closed. This time it happened to the 101st Gruppo OCU (Operational Conversion Unit) of 51st Wing, which with a beautiful ceremony attended by high civil, military and former members of the department has "lowered" its banner and has been placed in "cabinet" position. 
On this occasion the 51st Wing made the honors to the War Flag at 101st Group, with the presence of General Brigadier Silvano Frigerio Commander of Air Combat Military Forces, Colonel Pilot Captain David Morpurgo Commander of 51st Wing and Major Pilot Valerio Anastasi Commander of the 101st Group. From now on the 51st Wing is made only by the 132nd Squadron, the 103rd Squadron having been disbanded long time ago. 
Outlining a brief history of the "Lightning" is almost impossible, their story begins with the 101st Diving Bombardier Group set up on March 5th 1941 on the airport of Lonate Pozzolo. 
Leaving aside the long and glorious history of the Unit which was a protagonist of countless military operations either during the 2nd World War and in the early post war years, we will consider the period from 1953, when the national aerobatic team was set up, to this day. 
As anticipated, the National Aerobatic Team “Getti Tonanti” ("Thundering Jets") was set up in 1953 and it was composed mainly with pilots from the 101st. In the very same years the 101st adopted the symbol of the red lightning, applied to the wing tip tanks, allowing immediate identification of its airplanes. After taking part to Operation Delta with success in 1956, the 5th Air Brigade was transferred to the airport of Rimini-Miramare, where, the following year, the 101st Squadron was re-equipped with the new Republic F-84F Thunderstreak and, in following months, adopted the emblem of the red bolt that pierces the snake. 
The F 84F, with which in the 1959-1960 biennium the acrobatic team of the "Thundering Jets" was reconstituted, equipped the Group until almost the mid-60s when it left the place to the Lockheed F-104G Starfighter; however, in spite of the brilliant achievements, the permanence of the "104" at the group was short-lived (1964-66) and the 101st re-converted to F 84F, was transferred to the airport of Cervia in 1967 to join the reconstituted 8th Wing. 
In 1970 the Group received the first samples of the tactical fighter Fiat G-91Y "Yankee”, of which oversaw either the pre-operational phase and both technical and tactical refinement, being in the meanwhile renamed 101st CBR (Fighter Bomber Reconnaissance) Group. 
During the 24 years of uninterrupted activity, the Yankees of the Group took part in sixteen NATO tactical evaluations (Attack and Recce roles), a number of exercises, redeployments abroad and Squadron Exchanges; last Unit to have the glorious G 91Y in line, on December 1st 1994, the 101st after the phase-out of these aircraft, was placed in a “cabinet” position. On July 31st 1995 the 101st Squadron was reconstituted on the air base of Amendola (Foggia) where, equipped with AM-X and AM-X T "Ghibli" aircraft, has taken on the dual role of OCU (Operational Conversion Unit) and attack (FBA). 
 
Since its reconstitution, the Group has taken part in numerous exercises in national and NATO thatres, such as the TLP (Tactical Leadership Program) in Belgium, "Mothia", "Dynamic Mix" and "Central Enterprise 97" in Germany, "97 Up" in Spain, "Polygone" again in Germany and "Maple Flag XXXI" in Canada. Since the late 90s, under commitments made by NATO and the UN, the Group participated with its own aircraft and pilots, to real-time operations Alba and Deliberate Guard over the territories of the former Yugoslavia. In 1999, his crews, framed within the Operations Section AM-X on Amendola air base, have carried out several combat missions aimed at resolving the crisis in Kosovo. 
In the same year, after military operations in the former Yugoslavia were terminated, the pilots of 101st Squadron took part to the exercise "Bright Star" (Egypt) and later, for the first time, to a redeployment in Israel. In 2000, the 101st, while continuing to provide support to the operation "Joint Guardian", participated in national and international exercises such as "Clean Hunter", "Mothia" and "TLP". 
The following year, the Group took part in the exercise AMA 2001 (Goose Bay - Canada), and to Op Eval of the 32nd Wing, successfully repeating itself in 2002, with participation to NATO OpEval AT Amendola, and to Red Flag at Nellis Air Force Base (Nevada). 
The capabilities of the staff of 101st Squadron were instrumental to the success in the development and employment of the new AM-X version, the ACOL (Adjustment Operational Logistical Capacity), and to test survival techniques of the "Ghibli" against threats by surface to air missiles (Valtar 05 in China Lake-USA). 
In addition to continued experimentation with new tactics, aimed at enabling the AM-X weapon system, to address effectively the ever-increasing operational commitments, in the course of recent years the pilots of 101st Squadron took part, with competence, professionalism and spirit of sacrifice, to the numerous commitments to which the Air Force personnel is called, culminated successfully in the recent participation in the Task Force of the "Black Cats" in Afghanistan proving, once again, as the worthy heirs of those pilots that, within a seventy years long history, have been able to "flash" in the sky with the passion in their hearts. 
After twenty years of affiliation with the 32nd Wing, from July 23rd 2014 the 101st Squadron Flight OCU operated until November 3rd 2016 under the 51st Wing of Istrana continuing to perform its primary task of operational conversion, while ensuring the important standardization activity of the entire AM-X line. 
In conclusion, ironically, on the very day of their "operational dismission" the Lightnings of the 101st  have reached the remarkable 75th anniversary since their constitution. Only sign to remember this important milestone are the dates and places of birth and the end of the Unit painted on the wings of an AM-X. 
English text by Dario Cocco