iper://Homepage.aeh|0
iper://Portfolio_military.aeh|0
iper://typhoon_homepage.aeh|0
iper://Vintage_reports.aeh|0
iper://Contributors.aeh|0
iper://Publishes_works.aeh|0
iper://Civil_portfolio.aeh|0
L'inizio della mia passione verso l'aeronautica nasce fin dalla giovane età quando ho iniziato a costruire modellini statici in scala 1:72, in oltre trent'anni di modellismo ho creato una collezione di circa 300 modelli, collezione composta esclusivamente da aerei militari in servizio dopo la Seconda Guerra Mondiale, ancora oggi nei ritagli di tempo riesco ad assemblarne qualcuno. Alla fine degli anni settanta seguendo le orme di mio fratello inizio a scattare qualche fotografia.  
La Base Aerea di Cameri è la meta preferita, e anche la più vicina a casa, dove riesco a scattare le prime foto in bianco e nero, poi ovviamente il passo successivo è verso Malpensa, sulle mitiche terrazze del Terminal vecchio, o anche a capo pista, aeroporto ora molto diverso e dove molti anni dopo trovo anche lavoro come elettricista.  
Per molti anni ho usato solo esclusivamente pellicole in bianco e nero (che uso tuttora) e solo verso la fine degli anni ottanta ho iniziato con le diapositive, in concomitanza dell'utilizzo della cara e vecchia Kodachrome inizio non con poche difficoltà a fare le prime visite fotogiornalistiche (Repubblica Dominicana). Con l'inizio dell'avventura sul web (maggio 2008) l'attività fotogiornalistica giunge al culmine, tre anni di intenso lavoro con l'elaborazione di circa 130 report (molti dei quali ricevuti dai miei collaboratori) mi permettono di ottenere l'ambito titolo di giornalista con relativa iscrizione all'Albo dei Giornalisti del Piemonte, sezione Elenco Speciale, dedicato alle pubblicazioni tecnico/scentifiche. Ovviamente questo non è il mio punto di arrivo, ma l'inizio di un periodo di piena responsabilità, con l'intento di migliorare sempre di più, posso senz'ombra di dubbio dire che il 2011 è stato l'anno che mi ha regalato le maggiori soddisfazioni da quel lontano 1 giugno 1979.      
Negli ultimi anni seguendo le evoluzioni tecnologiche mi sono dotato anche di apparecchiature digitali, senza abbandonare le storiche pellicole che continuano ad alimentare i miei voluminosi archivi fotografici composti da decine di migliaia di immagini. 
My passion for aviation began at early age when I started building 1:72 scale models: in over thirty years of modelling I have created a collection of about 300 models, a collection composed exclusively of military aircraft in service since the Second World War. I am still able to assemble a few in my spare time. At the end of the seventies, following in the footsteps of my brother, I started to take some pictures.Cameri Air Base is my favourite, and very close to my home. It is where I took my first black-and-white photographs. Malpensa Airport was obviously the next step, photographing from the mythical terraces of the old terminal, or by the runway threshold. Today the airport is very different, and it is here that, many years later, I also work as an electrician.For many years I used exclusively black-and-white film (which I still use) and it was only in the late eighties that I started with to shoot slides. Coincidental with the use of the much missed Kodachrome, I began, not without a little difficulty, to perform my first visits as a photo journalist (the first being to the Dominican Republic). With the start of my adventure on the web (May 2008), my activities as a photo reporter reached their peak, with three years of intense work resulting in the production of approximately 130 reports (many of which received from my collaborators), allowing me to be inserted as a journalist in the Register of Journalists of Piedmont, Special List section, which is dedicated to technical and scientific publications. Obviously I do not intend to stop here, and this is the beginning of a period of professional maturity, focused on further improving my output. I can undoubtedly say that 2011 was the year that gave me the greatest satisfaction since that distant June 1, 1979.In recent years, as technology has developed, I have also equipped myself with digital equipment, albeit without abandoning the historical films that continue to fuel my massive photo archives with tens of thousands of images.
La prima fotografia scattata a Cameri 
First picture taken at Cameri
Dc 6 Aeronautica Militare 31°Stormo, Cameri AB Spring 1980
Il mio primo Air Show ad Aviano - My first Air Show at Aviano
T 33A Armée de l'Air and A 3B United States Navy, Aviano AB Air Show June 01, 1979
Fotografie fatte a Malpensa dal terrazzo - The pictures taken at Malpensa from the terrace
B 707 Trans World Air. and Carvair British Air Ferriers, Malpensa 80'
Alcune fotografie fatte a Nizza durante le vacanze - The first pictures taken at Nice during holiday
B 747 Air France and Dc 8 Swissair, Nice 80'
 
Di seguito voglio presentarvi alcuni collaboratori che mi supportano nella mia attività, e che ringrazio moltissimo. 
Here I want to introduce some contributors who support me in my activity, and I thank him very much.
 
Alberto Mocchetti
Alberto Mocchetti 
Sono nato il 20 Febbraio 1964 a Varese, ho iniziato  nei primi anni 80 a coltivare una forte passione per l’Aviazione Militare in generale, che col passare del tempo ho cercato di sviluppare sempre di più, sino ad arrivare a fare cose che non avrei mai lontanamente pensato di realizzare, tipo imbarcarmi su una Portaerei Americana in navigazione nel Golfo Persico, o di andare in Brasile per un esercitazione come la Cruzex, tutte attività svolte in qualità di Spotter o come fotografo Freelance. Attualmente dedico tutto il mio tempo libero nel fare questi  servizi  fotografici sempre come Freelance in giro per il mondo , cercando di partecipare a tutte le varie esercitazioni in ambito europeo. Ringrazio tantissimo Giorgio che con il suo sito permette al sottoscritto, e a molti altri Freelance di poter far conoscere al mondo le nostre fotografie e i nostri reportage, svolti con tantissima passione aeronautica. 
Cari Saluti a Tutti e Buona Visione. 
I was born February 20, 1964 in Varese, in the early 80s I began to cultivate a strong passion for the military aviation.With time passing I have tried to develop this interest more and more, until to do things that I would not never remotely thought to realize, like embarking on a U.S.Aircraft Carrier at sea in the Persian Gulf, or travel to Brazil for to report on an exercise like Cruzex; all these activities like simply a spotter, or as freelance photographer. Currently I spend all my free time in doing these photo-trips trying to participate in the many exercises organized from worldwide Air Forces. My thanks are for Giorgio that with his professional web site allows to me and to many other freelance photoreporters to show our pictures and reports all around the world. 
Best wishes
Ugo Vicenzi
Ugo Vicenzi 
Sono laureato in Ingegneria dei Trasporti, con  specializzazione Aeronautica, nel 1984. 
Lavora da oltre 25 anni  come Senior PLM Technical Sale Specialist presso una multinazionale informatica, specializzato in progettazione assistita dal calcolatore e gestione del processo di produzione e progettazione nei settori aerospace ed automotive. Da sempre appassionato di fotografia, è titolare di licenza statale di fotoreporter dal 1990 e si è specializzato in sport motoristici ed aviazione. Da sempre appassionato e studioso di aviazione, collabora con riviste aeronautiche e case editrici dal 1984; interessato a tutto ciò che è aviazione, ha un interesse particolare  per la storia dell’aviazione commerciale  e la tecnica motoristica, settori nei quali si esplica buona parte della sua attività lavorativa. 
I’m a transportation engineer with aeronautical specialization, who got his degree in 1984. His activity since over 25 years is in the Product Lifecycle Management as Technical Sale Specialist, working in an Information Technology multinational company, with a specialization on Computer Aided Design and management of Production and Design in Aerospace and automotive sectors. Having a lifetime passion for any aspects of aviation,  he is engaged in collaborations with various aviation magazines since 1984; specific interests are in the history of commercial and military aviation and  engine technicalities, activities where he also has part of his work activity. Having a similarly lifetime passion for photography, he holds a state license as fotoreporter since 1990 and become specialized in motorsport and aviation.
Dario Cocco
Dario Cocco 
Ho sempre respirato aerei sin da quando, ancora con i calzoncini corti, le domeniche mi portavano ad inalare qualche zaffata di cherosene sulle terrazze della vecchia Malpensa. 
I primi viaggi studio in Inghilterra mi aprirono gli occhi sul mondo degli spotters (quelli veri e puri) che armati di binocolo passavano il loro tempo libero ad annotare matricole sui loro taccuini. 
Presto la mia prima reflex (Canon AE-1) fece in modo che accanto ai taccuini cominciassero ad accumularsi le prime Kodachrome che hanno costituito la mia carriera di fotografo aeronautico per quasi trent’anni. La mitica pellicola non c’è più ma continuo a fare diapositive che vanno ad incrementare una collezione che ormai si conta in decine di migliaia. 
L’arrivo della prima digitale (EOS 350D) acquistata quasi per scherzo mi ha aperto nuovi orizzonti per la fotografia di azione spalancandomi un mondo nuovo che con la tecnologia di qualche decennio fa si poteva solo sognare. 
Il mio interesse è principalmente focalizzato sul civile, con una particolare predilezione per i vecchi liners a pistoni e gli idrovolanti alla ricerca dei quali, essendo ormai purtroppo scomparsi dalle nostre parti, ho percorso migliaia di miglia nei cinque continenti dall’Alaska alla Patagonia, dal Sud-Africa alla Nuova Zelanda, dal Canada alla Cina. 
Gli aerei da una ventina d’anni mi danno pure da vivere occupandomi di sicurezza del volo e delle infrastrutture per conto di un ente di controllo con base a Malpensa. 
I always breathed airplanes ever since, still wearing short trousers, on sundays someone brought me to inhale some whiff of kerosene on top of the terraces at the old Malpensa airport. 
The first student’s holidays in England opened my eyes to the world of spotters (the true and pure ones) who, armed with binoculars, spent their free time to write down serial numbers on their notebooks. 
Soon my first SLR (Canon AE-1) made possible to accumulate along the registration filled notebooks the first Kodachromes that made up my career as an aviation photographer for nearly thirty years. The legendary film has now been delivered to history but I’m still shooting slides that are going to increment a collection that now numbers in tens of thousands. 
With the arrival of the first digital camera (EOS 350D), acquired almost by joke, I opened up new horizons for action photography discovering a new world with the technology a few decades ago you could only dream of. 
My interest is mainly focused on civil, with a particular passion for the old piston liners and seaplanes in search of which, being now unfortunately disappeared from our area, I have traveled thousands of miles across the five continents from Alaska to Patagonia, from South Africa to New Zealand, from Canada to China. 
Aircraft for twenty years give me a living as well, bein employed with flight and aerodrome safety  mansions by an  authority agency based in Malpensa.
Claudio Toselli
Claudio Toselli 
Sono nato a Bologna il 17 maggio 1950 ed abito a Castel San Pietro Terme (BO). Dall'eta di 15 anni mi interesso di aviazione e sono fotografo/giornalista freelance. Collaboro con varie testate aeronautiche sia nazionali che estere con servizi fotografici ed articoli. Ho avuto la fortuna negli anni di visitare tutte le Forze Aeree dell'Est Europeo alcune quando erano ancora membri del Patto di Varsavia e successivamente mi sono spinto anche nel continente africano. Ho visitato anche forze aeree euopee , partecipato a importanti esercitazioni in ambito nazionale che NATO  e nel corso degli anni ho avuto anche la fortuna di vistare due portaerei americane: la USS America , la USS Roosvelt e nave Garibaldi della Marina Militare Italiana. Ho scritto in collaborazione con altri colleghi il libro "HU 16 Albatross" di Toselli-Grattoni e la serie  "Colori nel Cielo" i velivoli special color dell'Aeronautica Militare Volume 1 e 2 di Toselli-Vigna. Nel corso della mia carriera di fotografo d'aviazione freeelance ho ottenuto molti successi personali riuscendo ad ottenere l'autorizzazione a visitare, fra l'altro, anche  forze aeree "difficili" come la RViPVO Yugoslava, la  LSK della Germania Orientale/DDR e ultimamente la Al Quwwat al-Jawwiya al-Lubnaniyya libanese, la Vojska Crne Gore del Montenegro e la Oružane snage Bosne i Hercegovine, OSBIH, della Bosnia Herzegovina. 
I was born in Bologna on May 17, 1950 and I live in Castel San Pietro Terme at first kilometers from my birth place.  
My interest in the aviaton world started at the age of 15, this at today gave me the opportunity to offer my long experience as aviaton photographer / freelance journalist offering my contribution to various magazines, both national and foreign with photographic images and articles. 
Over the years I had the opportunity to visit all the Air Forces of Eastern Europe, when they were still members of the Warsaw Pact, and then I also visited some countries of the African continent.  
I also attended to important national and NATO exercises and over the years I visited two U.S. aircraft carriers: the USS America and the USS Roosevelt, I was guest also on the Garibaldi of the Italian Navy. 
I published, in cooperation with other colleagues, some books "HU 16 Albatross" , "Colors in the Sky Vol.1 and Vol. 2" a series on special painted aircrafts of Italian Air Force. 
During my career I had several successes as freeelance photoreporter, obtaining authorization to visit Air Forces reputed “hard to get” like the Yugoslav RViPVO, the LSK in East Germany,  ultimately Al-Jawwiya Quwwat, Lebanese-Lubnaniyya, Vojsko Crne Gore in Montenegro and Bosnia, Hercegovina Oružane snag, OSBIH, Bosnia and Herzegovina.
Hans Juergen Breuer
Hans-Juergen Breuer 
Sono nato il 4 luglio 1960 a Krefeld nella regione del Nordrhein Westphalia. Nel 1966, quando avevo 6 anni, la mia famiglia si trasferì dalla città di Krefeld ad un piccolo villaggio chiamato Niederkruechten. (a circa 4 chilometri dalla base di Bruggen della Royal Air Force, vicino al confine olandese di Roermond). Lì ho frequentato le scuole primarie e superiori. Nel 1973 (a 13 anni), ebbi il mio primo contatto con i jet militari operanti dalla vicina base. Era novembre e raggiunsi Bruggen in bicicletta dopo la scuola. (avevo bisogno di scoprire che cosa stavano facendo questi jets che volavano ogni giorno sopra la nostra casa e anche sopra la scuola). Dopo un po’ mi ritrovai sotto la linea centrale di avvicinamento alla pista del campo d'aviazione. Rimasi molto colpito e subito entrai in contatto con altri spotters e fotografi. Mi fu stato chiesto se avessi potuto andare là più spesso e scrivere rapporti per una rivista, così nacque “Mr.Bruggen”! Nel 1991 mi sono sposato e trasferito a Elmpt (ancora più vicino alla base, solo 500 metri!) Da quel giorno nel mese di novembre 1973 andai praticamente ogni giorno al fine della pista per vedere i voli locale fino alla chiusura della base avvenuta nel 2001. I miei records a Bruggen mostrano l’avvicendamento di varie generazioni di jets: dal 1973 al 1976 Phantom FGR2s, dal 1976 al 1985 Jaguar GR1s, e dal 1985 al 2001 GR1s/GR4s Tornado. La mia forza aerea preferita è naturalmente la R.A.F.. Ho anche visitato la maggior parte dei Paesi europei con più di mille Open Days o Spotterdays ed esercitazioni negli ultimi 40 anni. Dal 2008 ad oggi sono stato anche in tutti i più importanti aeroporti della Grecia (tramite l'Ambasciata). Sono molto legato pertanto anche alla "Hellenic Air Force". Molto del mio lavoro, inclusi i rapporti con le immagini, finora è stato pubblicato su diverse riviste e libri (come Scramble/BARG e dalla metà degli anni '90 anche per la rivista di aviazione militare MAR). Nel 2005 sono stato felice di ottenere la mia ID Press nazionale riconosciuta in tutto il mondo. Vorrei anche dire "grazie" a Giorgio Ciarini per il suo lavoro, dandomi la possibilità di mostrare le mia foto nel suo meraviglioso Sito web. 
Born 4 July 1960 in Krefeld/ Nordrhein Westphalia.With the Age of 6 in 1966 my family and me moved from the City of Krefeld to the "Landscape" near RAF Bruggen to a small Village called Niederkruechten.(About 4 kilometers away from Royal Air Force Bruggen/near the dutch Border of Roermond). There I visited Ground and Upperschool.In the Year 1973 (now aged 13), I first got in Contact with the Military Jets operating by the near Airfield.It was November I and drove by Pushbike to Bruggen after School.(I needed to find out what these Jets were doing,as they flew daily over our house and also over the School.)After a time I ended up under the Centerline of the Airfield. I was very impressed and got in touch with other Spotters and Photographers.Also I was asked if I could come here more often,to write Reports for a Magazine....and Mr.Bruggen was born! In 1991 I got married and moved to Elmpt(Base now 500 Meters away!) Since that Day in November 1973 I nearly went daily to the End of the Runway to watch the local flying until its Closure in 2001. My Records at Bruggen shows the following Generations of Jets: from 1973-1976 RAF Phantom FGR2s, from 1976-85 RAF Jaguars GR1s, and from 1985-2001 RAF Tornados GR1s/GR4s. My favourite Air Force is of course the RAF. I also have visited most of the European Countries with more than thousand Open Days/Spotterdays or Excercises during the last 40 Years. From 2008 till now I also have been to every major Airfield in Greece (with the Embassy) as I also like the "Hellenic Air Force" a lot of my work including Reports with Pictures so far has been for some Magazines and Books (Like Scramble/BARG and since the mid 90s for Military Aviation Review called MAR). In 2005 I was happy to adore my own national/worldwide Press ID. I also would like to say "thank you" to Giorgio Ciarini for his work, giving me the chance to show my Pictures in his wonderful Webside.
Sergio Morari
Sergio Morari 
Sono nato a Trento nel 1950 e da sempre sono un appassionato di cose aeronautiche. 
Mi sono avvicinato al mondo dell’aviazione nei primi anni ‘60, praticando il modellismo statico e scattando le prime fotografie in bianco e nero durante le rare manifestazioni aeree che si svolgevano sull’aeroporto della mia città. 
Col passare del tempo ho cercato di entrare all’interno di questo mondo considerato “esclusivo”, con la pubblicazione nel 1978 della mia prima foto e relativo mini report, su una delle varie riviste aeronautiche italiane in commercio, JP4. 
Dopo aver rotto il ghiaccio, ho iniziato a pubblicare sempre più frequentemente articoli e/o semplici fotografie su varie testate specializzate nel settore, in qualità di fotografo-freelance. 
Ho collaborato e collaboro tuttora con le seguenti riviste: JP4, Aviazione&Difesa, Aerei, Aerei Modellismo, Rivista Aeronautica, Aviazione Giovani, e da qualche tempo anche con un paio di siti Web, tra cui quello di Giorgio. 
Questa attività mi ha dato la possibilità di coltivare la mia passione sempre in crescendo, di visitare diverse basi aeree sia in Italia che in Europa, di poter partecipare in qualità di reporter a numerose esercitazioni in ambito nazionale e NATO, fino ad arrivare a seguire eventi a cui mai avrei immaginato di poter presenziare, tipo l’imbarco sulla CV66 AMERICA durante la crisi balcanica negli anni ’90, un due giorni indimenticabile, oppure partecipare a una decina di missioni AAR con i Tanker della NATO sempre durante quel periodo. 
Ultimamente ho ridotto gli “scatti” in favore delle riprese video, realizzando dei filmati amatoriali sempre a carattere aeronautico, con un discreto successo.  
Nel limite del possibile cerco di dedicare a questo stupendo hobby, che è il mondo dell’aviazione, tutto il tempo disponibile, anche se nel corso degli ultimi anni si sono aggiunti altri nuovi interessi. 
Come ho detto, per me è e resta un hobby, un impiego del tempo libero che mi ha dato molte soddisfazioni a livello personale, e che mi ha permesso di conoscere nuovi amici animati dalla stessa mia passione. 
Ciao a tutti e grazie per l’ospitalità. 
I was born in Trento in 1950 and have always been a fan of aeronautical things. 
I approached the world of aviation in the early '60s, building static models and taking the first photographs in black and white during the few air shows taking place at my city airfield. 
Over time I tried to get inside this world considered "exclusive", in 1978 with the publication of my first pictures and mini-reports on one of several Italian aeronautical magazines on the market, JP4. 
After breaking the ice, I began to publish articles more frequently and/or simple photographs on various specialist publications in the field, as a freelance-photographer. 
I collaborated and still work with the following magazines: JP4, Aviation & Defence, Aircraft, Model Airplanes, Aviation Magazine, Aviation Young, and for some time with a couple of websites, including this of Giorgio 
This activity has given me the opportunity to keep my passion always growing, to visit several air bases in Italy and in Europe, to participate as a reporter at numerous national and NATO exercises, until I managed to participate to events to which I never imagined being able to attend, such as boarding USS AMERICA CV66 during the Balkan crisis in the '90s for a memorable two days, or participate to a dozen missions with the AAR aboard NATO tankers also during that period. 
Lately I've reduced the "shots" in favour of video footage, producing aeronautical movies, with some success. 
Whenever possible I try to devote to this wonderful hobby, which is the aviation world, the most of my available spare time, although in recent years I developed other new interests. 
As I said, this remains for me a hobby, a use of free time which gives me much satisfaction on a personal level, and that allows me to meet new friends animated by the same passion. 
Hello everyone and thanks for the hospitality.
Carlo Tripodi
Carlo Armando Gaetano Tripodi 
Nasce a Vibo Valentia il 3 gennaio dei 1942 e qualche mese dopo è già a Napoli. Riceve, nel 1944 due “imprinting” fondamentali per il suo futuro: il fuoco delle batterie contraeree che sparavano contro i velivoli americani ed inglesi prima e… quelli tedeschi poi… e l’eruzione del Vesuvio del 1944, ultima eruzione storica del vulcano campano (che arrecò agli americani la perdita di 88 B-25 Mitchell di base presso il Pompei Airfield). Giovanissimo comincia a costruire  aeroplani di cartoncino, poi segue i corsi di aeromodellismo dell’Aero Club di Napoli (quando l’Aero club faceva della vera cultura aeronautica…). Dopo le medie, si iscrive al corso di Costruzioni Aeronautiche dell’allora istituto Tecnico Industriale “Alessandro Volta” di Napoli e, frequenta  due corsi di cultura aeronautica indetti ad Aosta e a Capua, dall’Aeronautica Militare (erano altri tempi…c’erano i “Macchini”…) imparando a volare. Riceve un importantissimo altro imprinting da “Oltre il Cielo” (già leggeva  ALI e ALI NUOVE) e si iscrive alla Facoltà di Scienze Geologiche. Comincia  a fotografare aerei e a partecipare ad esercitazioni NATO  ed imbarchi su portaerei scrivendo per Interconair Aviazione e Marina acquisendo una buona tecnica fotografica, anche aerea. Dopo la laurea, viene chiamato dal Prof. Luigi G. Napolitano direttore dell’Istituto di Aerodinamica del Politecnico, per partecipare ad un programma di ricerca sul Telerilevamento  interessandosi di analisi analogiche ed interpretative delle prime immagini satellitari (satelliti ERST/LANDSAT). Diventa Gionalista Pubblicista nel 1982 e, successivamente membro dell’UGAI, fino a diventarne il vicepresidente nazionale. La continua collaborazione con varie testate giornalistiche (JP4 — Volare- Aeronautica & Difesa — Aerospazio) si consolida anche con la collaborazione a varie testate Internazionali (Wing of Gold, Koku Fan, Amer.Aviat.Hist.Soc., Spaceflight) e fonda e dirige per 4 anni la rivista ASTRONAUTICA, dedicata al mondo dell’astronautica e delle Tecnologie Aerospaziali. Nel frattempo entra in ruolo nella scuola pubblica come docente di Scienze della Terra. Oggi, in pensione, partecipa attivamente ad eventi aeronautici e spaziali. E’ stato tre volte al Kennedy Space Center per lanci dello shuttle e tre volte a Kourou, in Guyane Francese per lanci dell’Ariane. Nel 2008, invitato da Boeing, trascorre 10 giorni ad Huntsville, Alabama, preso lo Space Camp del NASA Marshall Center, per seguire lo speciale corso di addestramento per Educatori, insieme ad altri 99 docenti provenienti da tutto il mondo. 
Carlo (Armando Gaetano) Tripodi is born to Vibo Valentia theJanuary 03-1942 but it is in Naples from halves the 1943. Can be considered a Napolitain with deep Calabrian origins. It receives two fundamental imprintings that justify his great interest  in the the aeronautics (and the space) and the Geology: the tracing  shots  by the anti-aircrafts battery, in the sky of Napoli,during the bombing missions, before of the the Americans and the English and then of the German,  and the eruption of the Vesuvius in March of the 1944. 
From 1949 it starts to build airplanes of paper that fly in free fall from the 5th floor plain of the building who was living.. Ended the first level of Medium Schools,  it enrolls  to the Ist. Tec. Indus. “Alessandro Volta" of Naples following the course of Aeronautical Constructions. It becomes an aircraft modeller achieving the relative certificate (one of the first ones ) at  the  Napoli  Aero Club.  During the High School participates to two courses of aeronautical culture of the Aeronautica Militare, (Aosta and Capua) and it learns to fly, even if it will never achieve the pilot license, but starting to make to make aerial photos.  Enrolls in the Insitute  of  Geological Sciences and it graduates with two works, one of which related to the analysis of aeriaphotography. It begins to write of aviation, mainly about the USNAVY units  for the magazine INTERCONAIR Aviazione e  Marina. It starts to visit the Air Wing and Squadron of AM, writing numerous reportages, also having the possibility to fly on the MB 326, on the G 91T, on the MB 339, (invited by Aermacchi) and T 33A, and to visit all the aircraft carrier of the VIth Fleet (and French and UK Navy too) With Vetrella (then president of the ASI and the CIRA, today senator of the Republic)) start to make researches in the field of Remote Sensing  with analysis of satellite imagery- applied to the management  of the Earth’s  Resources. Collaboration that will end after about ten years, due  to the death of  Prof. Luigi G. Napolitano. Subsequently it enters  in the High School  and will teach for 35 years, Earth’s Sciences. Continues his collaboration with the Aviation Magazines, and it becomes editor of Astronautics for the magazine AEROSPAZIO. From 1982  is journalist  and it enrolls him in the  UGAI the Italian Aerospace Journalists, of which become Vice President for two years national Vice President. He collaborates with the Partenavia and AERITALIA to perform photo airplanes of the aircrafts in production and with the AVIORIPRESE in Naples, as consultant and aerophotographer. Founds the ASTRONAUTICA magazine that will direct up to when Internet  start  to give “real time” info. Today as teacher, is retired, and it is, full time, correspondent  with national and international aerospace  magazine and with the agency DEDALONEWS. He visited for three times  the ESA Guyana Space center to assist to the ARIANE’s launches and three times to the Kennedy Space Center for the launch of the Shuttle mission. In the 2008 the Boeing, that already knew him as journalist, discovers  that the main job is as  teacher and invites him to participate at the Nasa Marshall Space Center and the Space Camp of Huntsville, in Alabama, to its Space Camp for Educators. The history……..is following!
Guglielmo Guglielmi
Guglielmo Guglielmi 
Sono nato a Napoli il 15 maggio del  1964 e vivo attualmente in provincia di Avellino dove lavoro come agente pubblicitario. Il mio primo contatto con il mondo dell’aviazione è avvenuto a fine anni settanta a Capodichino, dove mi recavo spesso con i  miei genitori  a prendere un parente che volava con ATI.  A meta’ anni 80 ho cominciato a fotografare con una vecchia Rollei SL 35M su pellicola ma quasi da subito, passando ad una Minolta mi sono convertito alle Kodachrome che ho abbandonato con molto dispiacere solo nel 2008 passando ad una Nikon D 300. Mi interessa tutto il mondo dell’aviazione con un occhio  particolare ai  bizjet, ai velivoli militari da trasporto, agli elicotteri  ed ai  velivoli SIGINT.  Seguo molto anche il mondo dell’Aviazione di Marina ed ho visitato una  quindicina tra portaerei e portaelicotteri.  Ho  volato con vari aerei  ed elicotteri sia civili che militari e spesso le mie foto vengono pubblicate su riviste e pubblicazioni di settore. 
I was born in Naples on 15 May 1964 and currently live in the province of Avellino where I work as an advertising agent. My first contact with the world of aviation took place in late seventies at Capodichino airport, where I traveled with my parents to take a relative who was flying with ATI. In the mid 80’s  I started to take pictures with an old Rollei SL 35M on film, but almost immediately, going to a Minolta I converted to Kodachrome with much regret that I left in 2008 alone by switching to a Nikon D 300. I am interested in aviation throughout the world with an eye to the bizjet, the military transport aircraft, helicopters and aircraft for SIGINT. I follow very well the world of the Navy Aviation and I have visited fifteen of aircraft carriers and helicopter carrier. I flew with various aircraft and helicopters, both civil and military, and often my pictures are published in magazines and trade publications
Luigi Sani
Luigi Sani 
Bologna, classe 1959. Sono architetto, libero professionista. Contaminato positivamente dalle attività dei genitori nel mondo dell’arte, con padre pittore ed insegnante di disegno, madre direttrice di una galleria d’arte, ho trovato facilmente “per vie genetiche” buona familiarità al disegno prima ed alla fotografia poi. 
Grande appassionato di storia e modellismo, dalle figure in 35 e 54 mm. ai mezzi corazzati, alle navi ed agli aerei. 
Ho mosso i primi “click” con una robusta Voitglander di provenienza paterna, passando al mondo delle reflex grazie al buon rapporto costo/prestazioni di una Fujica STX1. I primi guadagni mi hanno consentito di migliorare l’attrezzatura, alla ricerca di una sempre maggiore qualità d’immagine. 
Oggi lavoro su Nikon, privilegiando un’ampia estensione ottica, che mi consenta tagli d’immagine sempre innovativi ed intriganti. Utilizzo spesso grandangolari spinti, per la ricerca di emozioni visive che in ambito aeronautico riescono a stupire, evidenziando forme ed inquadrature mai scontate o ripetitive. 
Opero molto anche sulle lunghe focali, con una particolare predilezione per il mitico catadiottrico Nikkor 500n. Credo di essere un raro utilizzatore di quest’ottica difficile ma generosa in campo aeronautico. Lente a specchio con messa a fuoco rigorosamente manuale e dotata d’ottima risoluzione e contrasto; compensa il difetto di luminosità con una manovrabilità unica, per compattezza e leggerezza rispetto ad ottiche AF superluminose di pari potenza.  
La passione per la fotografia a 360° mi ha permesso di vincere alcuni concorsi fotografici nazionali, dalla foto sportiva al reportage. 
A metà anni novanta, l’iscrizione all’Associazione Arma Aeronautica di Bologna, ha determinato la mia svolta “aviatoria” con occasioni frequenti di visite d’aggiornamento alle principali basi operative italiane.    
In aeronautica ho realizzato i primi reportage interessanti presso il 5° Stormo di Cervia dal 1996, dove grazie a comandanti sempre molto disponibili, ho contribuito alla realizzazione di alcuni calendari fotografici ufficiali per il 23° Gruppo. 
Collaborazioni con testate aeronautiche come Volare, Aeronautica e diversi Web Magazine. 
Articoli, disegni e foto su diverse pubblicazioni di sport, d’arte, architettura e modellismo statico. 
Socio dell’Associazione Arma Aeronautica e dell’Associazione Nazionale Aviazione dell’Esercito, dove presto le mie forze (o meglio… i miei scatti) a sostegno dell’immagine associativa, con report fotografici a visite tecniche ed eventi presso le varie strutture militari nazionali. 
Credo molto nella condivisione e diffusione dell’immagine, foto o video, come mezzo di conoscenza collettiva e crescita individuale. 
Appoggio con grande entusiasmo questo progetto di Giorgio. 
E’ parte di un lungo e paziente lavoro di divulgazione tecnica, di promozione della passione per tutto ciò vola, civile o militare. E’ un lavoro che contribuirà a ricucire la grande distanza che ancora accusiamo dalla cultura “aviatoria” anglosassone.  
Credo che lo “stile italiano” grazie al contributo di un gruppo di reporter veramente bravi e selezionati, prenderà rapidamente quota, specialmente in ambito internazionale. 
Grazie per lo spazio concessoci. 
Bologna, born 1959. I am a freelancer architect. Positively contaminated by the activities of my parents in the artistic world, my father a painter and art teacher, my mother director of an art gallery, I found myself at ease "for genetic pathways" with the design at first and then with photography. 
Big history enthusiast and scale models lover, from 35 and 54 mm figures to armored vehicles, ships and aircraft. 
I took my first "clicks" with a strong Voitglander of father origins, moving to the SLR world due to the good cost/performance ratio of a Fujica STX1. My early gains enabled me to improve the equipment, always in search for a better quality image. 
Today I work on Nikons, focusing on a wide optical extension, to enable me to always innovative and intriguing image cuts. I often use extreme wide-angle lenses in search of those visual excitement that within the aviation world can be amazing, highlighting shapes and frames never predictable or repetitive. 
I work very well on long focal lengths, with a particular fondness for the legendary Nikkor catadioptric 500n. I guess I'm a rare user of this difficult but rewarding lens in aviation photography. Mirror lens with strictly manual focus but endowed with excellent resolution and contrast, compensates for the lack of brightness with a unique maneuverability, for compactness and light weight compared to ultra-bright AF optics of the same lenght. 
My 360° passion for photography allowed me to win some national photographic competitions rangin from sport to reportages. 
In the mid-nineties my enrollment of Bologna branch of National Aeronautic Association led to my “aviation” turning point with frequent occasions of visits to the main Italian operating bases. 
In aviation I made my first reports of interest at the 5th Wing of Cervia in 1996, where, thanks to the helpfulness of the commanders, I have contributed to some official photo calendars for 23rd  Squadron. 
Collaborations with aviation magazines such as Flight, Air Force and several Web Magazines. 
Articles, drawings and photos of mine have been published on several sport, art, architecture, and static model magazines. 
Member of the National Aeronautic and Army Aviation Associations, contributing with my strength (or better... my shots) to support image associations, with photographic reportages of technical visits and events at the various national military structures . 
I strongly believe in the sharing and dissemination of the image, photo or video as a means of collective knowledge and personal growth. 
I am supporting this Giorgio’s project with great enthusiasm 
It's part of a long and painstaking technical disclosure, of promotion of passion for everything flies, civil or military. It's a job that will help to heal the great distance that still divides us from the Anglo-Saxon aviation culture. 
I think the "Italian style" with the help of a group of selected and really good reporters, will gain altitude rapidly, especially in the international arena. 
Many thanks for the space granted us. 
Luigi Sani
Omar Rigamonti
Omar Rigamonti 
Sono nato a Bergamo nel 1980 e mi sono laureato in Ingegneria Gestionale nel 2005, con specializzazione in logistica e trasporti. 
Ho lavorato per 7 anni all’aeroporto di Orio al Serio in qualità di agente di rampa presso DHL Aviation. Ora lavoro presso un’azienda privata come responsabile logistica. 
Da sempre appassionato di aeronautica e fotografia ho sempre seguito da vicino le attività dello scalo di Orio al Serio, aeroporto a me vicino, svolgendo attività spotteristiche. Durante questi ultimi anni ho cominciato a svolgere in giro per l’Italia e l’Europa attività di fotografia freelance, sempre in ambito aeronautico, cimentandomi in reportage e articoli di vario genere. Per la mia attività utilizzo macchine fotografiche CANON, inizialmente utilizzate per fare le pellicole Kodakchrome 64 e Fuji Velvia/Provia ma successivamente nel 2008 ho iniziato ad usare fotocamere digitali a partire dalla CANON EOS100D fino alla EOS7D con obbiettivi 24-105 & 70-300. 
I was born in Bergamo in 1980 and graduated in Management Engineering in 2005, specializing in logistics and transport.I worked for 7 years at the airport of Orio al Serio as a ramp agent at DHL Aviation. Now I work in a private company as a logistics manager.Always been interested in aviation and photography I have always closely followed the activities of the airport of Orio al Serio Airport near my house, carrying out spottering. During the last few years I started to play around Italy and Europe as freelance photographer, always in the aeronautical field, making reportage and articles of various kinds. For my activities I use Canon cameras, initially I used Kodakchrome 64 and Fuji Velvia / Provia films but then in 2008 I started using digital cameras from CANON EOS100D to EOS7D camera with zoom 24-105 & 70-300.
Lucio Polo
Lucio Polo 
Sono nato in provincia di Venezia nel 1953, la mia passione per gli armamenti è cominciata nei primi anni ’70, però, per problemi di lavoro e di famiglia, era limitata a lettura di riviste. 
Il primo aereo l’ho fotografato ad Aviano nel 1980 durante l’ Air Show, poi alla fine degli anni ’80, ho cominciato ad avere più tempo e denaro per coltivare la mia passione. Il decennio successivo è stato molto intenso, perché la guerra nella ex Jugoslavia mi ha offerto la possibilità di fotografare velivoli in quantità, di visitare 7 portaerei in porto a Trieste e , nel contempo, ho cominciato ad andare anche all’estero e collaborare con una rivista nazionale. Attualmente collaboro saltuariamente con una pubblicazione di modellismo e quasi tutto il mio tempo libero è dedicato all’aviazione militare, perché, oltre al viaggiare per seguire air show ed esercitazioni, sono nel direttivo di due associazioni del settore. Sono anche interessato alla storia aeronautica, in modo particolare a quella della Luftwaffe. Giorgio l’ho visto per la prima volta ad Orange in Francia nel 2000 al Meeting de l’Air, dopo di che ci siamo incontrati molte altre volte, colgo, inoltre, l’occasione per ringraziarlo dell’opportunità che mi offre di pubblicare nel suo sito.  Lucio Polo 
I was born in the province of Venice in 1953, my passion for weapons began in the early '70s, however, problems of work and family, limited my activity to magazines reading.I photographed my first aircraft at Aviano in 1980 during the air show, then by the end of the 80s, I began to have more time and money to cultivate my passion. The next decade was very intense, because the war in former Yugoslavia gave me the opportunity to photograph aircraft in quantity and to visit 7 different carriers while passing through Trieste harbor. At the same time I began to travel abroad and collaborate with a national magazine.Nowadays I cooperate occasionally with a modeller’s publication and almost all my free time is dedicated to military aviation, because, in addition to traveling to attend air shows and exercises, I am on the board of two associations. I am also interested in aviation history, particularly that of the Luftwaffe. I got in touch with Giorgio for the first time in Orange, France back in 2000 at the Meeting de l'Air, after which we met many times. I take this opportunity to thank him for his kind offering to publish my works on its website.
Massimiliano Terzaghi
Massimiliano Terzaghi 
Sono nato a Somma Lombardo il 02 Febbraio del 1974 
Sono appassionato di aerei fin da bambino, quando mio padre o mio zio mi portavano a vedere gli aerei dalle mitiche terrazze di Malpensa. Nel 1986 ho ricevuto la mia prima reflex (una Canon T70) che inizialmente usavo quasi esclusivamente per foto paesaggistiche e naturalistiche. Con il passare del tempo ho provato ad affiancare la passione per la fotografia tradizionale a quella per l’aviazione civile; inizialmente collezionando qualche stampa a colori o in bianco e nero. Nei primi anni 90 nasce in me l’interesse per le diapositive, dal 1997 al 2011 ho collezionato e trattato esclusivamente il Kodachrome 64…che purtroppo, da pochi mesi appartiene al passato. Dopo aver usato Canon per molti anni sono passato ad una attrezzatura composta esclusivamente da prodotti della concorrente Nikon. 
Per anni lo spotting aeronautico per me è stato legato quasi esclusivamente a Malpensa, Linate e pochi altri aeroporti nelle vicinanze, mentre dal 1999, anno in cui ho trovato lavoro a MXP, gli orizzonti si sono progressivamente allargati ed ho avuto la possibilità di permettermi diverse vacanze in altri continenti cercando sempre di far convivere la passione per la fotografia classica con quella aeronautica. Infine dal 2004 nello zaino c’è anche una reflex digitale che convive tuttora con quella analogica. 
I was born in Somma Lombardo February 2, 1974 
I am an aviation enthusiast since childhood, when my father or my uncle took me to see the planes from the mythical Malpensa observation decks. In 1986 I received my first SLR (a Canon T70) that initially I used almost exclusively for landscapes and nature photos. With the passage of time I tried to combine a passion for traditional photography with the aviation hobby, initially collecting some color or b&w prints. In the early 90's I started developing an interest in slides, from 1997 to 2011, I have collected and treated only the Kodachrome 64... which unfortunately now belongs to the past. After using Canon for many years I switched to a gear made up exclusively of products from competitor Nikon. 
For years, aircraft spotting for me has been linked almost exclusively to Malpensa, Linate and a few other airports nearby, but since 1999, when I found a job in MXP, have gradually expanded my horizons having the opportunity to afford different holidays in other continents always trying to combine my passion for landscaping photography with  aviation. Finally, since 2004 in the backpack there is also a digital SLR that still coexists with the traditional camera.
Elio Viroli
Elio Viroli 
Mi chiamo Elio Viroli e sono nato a Forlì, Italia il 28/02/1950. Il mio lavoro principale è stato come Dottore di pronto soccorso, ho svolto oltre 250 missioni di soccorso con gli elicotteri della Regione Emilia Romagna. A partire dal 1980 ho fatto alcune visite private come “freelance” nelle seguenti nazioni per fotografare le loro forze aeree: 
Albania, Bulgaria, Croatia, Bosnia, Serbia, Macedonia, Slovenia, Former Yugoslavia, Czech Republic, Slovakia, Former East Germany, Poland, Georgia, Armenia, Ukraina, Greece, Spain, France, Ireland, Italy, Switzerland, Germany, Sweden, Lithuania, Hungary, Turkey, USA, Guatemala, Bolivia, Argentina, Brasil, Peru, Cuba, Venezuela, Seychelles, Former Honk Kong, Japan, Thailand, Singapore, Israel, Mauritius. 
I report sono stati pubblicati sulle seguenti riviste specializzate: Air Forces Monthly, Air Fan, Koku Fan, JP4, Aerei, Rivista Aeronautica, Aviazione Giovani. 
Io sono stato il primo fotografo occidentale a visitare l’Ungheria, la Polonia e la Germania dell’Est giusto un anno prima del fallimento dei governi comunisti nel 1988. 
Io sono stato il primo fotografo a visitare le Repubbliche dell’Amenia e della Georgia dopo la separazione dall’Unione Sovietica. 
Ho collaborato con molte liste commerciali che vendono diapositive come Afavia, Air Photographic  sempre come “freelance”. 
Le mie immagini possono essere viste sul portale myaviation.net nella sezione cerca fotografo.  
Le mie macchine fotografiche sono state delle Nikon FM, FE, F-801 che ho usato per fare le pellicole Kodakchrome 25 e 64. Dal 2006 ho iniziato ad usare delle fotocamere digitali Canon EOS con obbiettivi 18-55 e 90-300. Solitamente faccio fotografie statiche o in rullaggio ma se c’è l’opportunità anche riprese air to air, inoltre è mia consuetudine fotografare gli equipaggi durante il loro lavoro. 
My name is Viroli Elio and I was born in Forlì, Italy on 28/02/1950. My main job has been emergency Doctor, and I completed over 250 Rescue missions with the helicopter service of the Regione Emilia-Romagna. Since 1980 I visited  in private visits as a “freelance” the following countries for photo-report on their air forces: Albania, Bulgaria, Croatia, Bosnia, Serbia, Macedonia, Slovenia, Former Yugoslavia, Czech Republic, Slovakia, Former East Germany, Poland, Georgia, Armenia, Ukraina, Greece, Spain, France, Ireland, Italy, Switzerland, Germany, Sweden, Lithuania, Hungary, Turkey, USA, Guatemala, Bolivia, Argentina, Brasil, Peru, Cuba, Venezuela, Seychelles, Former Honk Kong, Japan, Thailand, Singapore, Israel, Mauritius. The reports were published on the following specialized magazines : Air Forces Monthly, Air Fan, Koku Fan, JP4, Aerei, Rivista Aeronautica, Aviazione Giovani. 
I was the first western photographer to visit Hungary, Poland and DDR just one year before the fall of communist government in 1988. 
I was the first photographer to visit the former SU Republics of Armenia and Georgia. 
I collaborate with some military aircraft slides commercial firms as Afavia, Millpix, Air Photographic as a “Free Lance” too. 
My photos can be seen in myaviation.net search  photographer with a very hight contact number. 
My cameras have been Nikon FM, FE, F-801 and I used Kodakchrome films 25 and 64. Since 2006 I started to use digital camera Canon EOS with 18-55 and 90-300 lens. I usually take static and taxing photos but I had the opportunity to fly also and take air to air shots, I use also to photograph crew during their job. 
 
VIROLI ELIO  
Via del Tesoro 4 
47121 FORLI’ ITALIA  
Tel 0039 543 480260 FAX 0039 543 726082    viroliairphoto@yahoo.it 
Stenio Bacciocchi
Stenio Bacciocchi 
Nato a Forlì il 26.12.1951, modellista in kit di aerei dall’età di 14 anni e spotter dal 1980, in questi oltre 30 anni di attività ho visitato, con il mio amico Elio Viroli, basi aeree di 24 paesi Italia compresa, da cui sono scaturiti circa un centinaio di articoli pubblicati in JP 4, Air Fan; Koku Fan; World Air Power; Aerei; Air Force Montlhy e Rivista Aeronautica. 
Gli stati visitati sono, Italia a parte (in blu i paesi in cui siamo stati i primi ad essere autorizzati): Spagna, Ungheria Polonia, Cecoslovacchia, Germania Est, Slovacchia, Jugoslavia, Croazia, Slovenia, Bulgaria, Serbia e Montenegro, Serbia, Grecia, Francia, Svizzera, Malta, Ucraina, Georgia, Armenia, Peru, Argentina e Brasile.  
Le forze aeree di Italia, Slovenia, Croazia, Argentina e Peru mi hanno concesso l’opportunità di volare su G 222, Bell 412, Zlin 142, Alouette III, T 34C, MB 326 e T 41. 
Il materiale fotografico che utilizzo sono due Nikon F 801 e, saltuariamente, la Nikon F 301. 
Per le foto in  digitale ho una Nikon D5000. 
Attualmente sono in pensione
Born in Forlì on 26.12.1951, model kits of aircraft age of 14 years and spotter since 1980, over these 30 years I visited with my friend Elio Viroli, air bases in 24 countries including Italy, from which led to about a hundred articles published in JP 4, Air Fan, Koku Fan, World Air Power, AIR, Air Forxe Montlhy and Rivista Aeronautica.  
States are visited, apart from Italy (in bold the countries in which we were the first to be authorized): Spain, Hungary, Poland, Czechoslovakia, East Germany, Slovakia, Yugoslavia, Croatia, Slovenia, Bulgaria, Serbia and Montenegro, Serbia , Greece, France, Switzerland, Malta, Ukraine, Georgia, Armenia, Peru, Argentina and Brazil. The air forces of Italy, Slovenia, Croatia, Argentina and Peru have given me the opportunity to fly on G 222, Bell 412, Zlin 142, Alouette III, T 34C, MB 326 and T 41.  
The photographs I use are two Nikon F 801 and, occasionally, the Nikon F 301.For photos to digital I have a Nikon D5000.  
The time now is retired. 
 
STENIO BACCIOCCHI 
via del Santuario 1/D 
47122 Forlì 
Tel/fax 00390543726082 
mobile 3471441472 
stenio.b@libero.it 
Alessandro Palantrani
Alessandro Palantrani 
Sono nato a Palermo nel 1967, dove attualmente risiedo. 
La passione per la fotografia, l'ho ricevuta in eredità da mio padre, anch'egli fotoamatore, ed ho mosso i "primi passi" (fotografici) con una reflex Yashica FX-3 Super 2000, ovviamente analogica,  per poi passare a corpi macchina Canon che attualmente utilizzo. 
Dalle analogiche Eos 5 ed Eos 3, sono transitato (con un pò di nostalgia) alle digitali Eos 10D;  
Eos 20D; Eos 30D; Eos 40D. 
Attulmente utilizzo  i seguenti corpi macchina Canon: Eos 1D mark III, Eos 7D, Eos 50D,  con lenti Canon serie L. 
L'interesse per il mondo dell'aviazione, sia civile che militare, è nato negli anni'80, assistendo per la prima volta, all'esibizione della PAN proprio a Palermo, in occasione del Giro Aereo di Sicilia, presso l'aeroporto (ex Militare) di Boccadifalco. 
Negli anni ho avuto la possibilità di visitare varie basi aeree dell'Aeronautica Militare Italiana e di altri corpi militari, nonchè varie basi aeree militari in Europa, sia come socio del Club Frecce Tricolori di Palermo, che per servizi fotografici. 
Attualmente collaboro come fotografo freelance, iscritto ad una organizzazione di categoria,  per vari Web Magazine aeronautici e sport-motoristici. 
Ho all'attivo, in qualità di fotografo, oltre 50 ore di volo a bordo di velivoli militari e civili, sia ad ala rotante che ad ala fissa, quali: 
AB 206; AB 412; NH 500; HH-3F; SA 330 Puma; S-76; AS-532UL Cougar; A 109; A 109Nexus. 
C-130J - BR 1150 Atlantic - CC 150 Polaris Tanker (RCAF) - E-3A Sentry (NATO) 
Mi piace condividere e diffondere le immagini con altri appassionati, sopratutto con amici, quale Giorgio, per cui sono lieto poter dare il mio modesto contributo, alla realizzazione degli articoli. 
Tel. +39 3282043121 alessandro.palantrani@gmail.com
Francesco MilitelloMirto
Francesco Militello Mirto. 
Dal 1998 ad oggi ha pubblicato 700 foto e 102 articoli su diverse testate giornalistiche: AVIOFLAP, ELIFLAP, JP-4, Rivista Aeronautica, VOLARE, NOTIZIARIO DELLA GUARDIA COSTIERA, TECNOLOGIA & DIFESA, AEREI; RAIDS—Italia, Wings of Gold magazine, Air International, JWings, Heli World, Air Forces Monthly, Aviation News, Combat Aircraft, Warships, Marines & Forces Navales, www.recensito.net, www.spottermagazine.com, www.giorgiociarini.com, Coccarde Tricolori, OGGI, AIRFAN, LookOut Magazine. Ha all’attivo più di 126 ore di volo su 30 tipi differenti di velivoli militari di 27 reparti. Ha volato con l’Aeronautica Militare (HH-3F, NH-500, HH-139, Br-1150 ATLANTIC, B-707T/T, C-27J Spartan, KC-767A, C-130J), con l'Esercito Italiano (NH-90), con i velivoli della Guardia di Finanza (NH-500, A-109AII, AB-412HP, A-109 Nexus, P-166DL-3, ATR-42MP), con la NATO AEW FORCE (E-3A AWACS), con gli elicotteri della Marina Militare (AB-212ASW, SH-3D, EH-101ASW, EH-101ASH, EH-101HEW, SH-90), con la Guardia Costiera (P-166DL-3 SEM, ATR-42MP, AB-412, AW-139), con l’U.S.Navy (MH-53E), con l’Armada Española (SH-3D), con la Canadian Air Force (CC-150 Polaris) e con l’USMC (MV-22 Osprey). E’ stato imbarcato su 14 unità navali, tra cui cinque portaerei: Nave Garibaldi, Nave Mimbelli, Nave San Giusto, Nave Etna, HNLMS Mercuur, Nave Kremenents, USS Carl Vinson, P.A. Charles de Gaulle, USS Roosevelt, LPD Castilla, Nave Sirio, USS Bataan, USS Mesa Verde, Nave Cavour, Nave Foscari, Nave Carlo Bergamini. 
Ha partecipato a 12 esercitazioni militari: AMPLE TRAIN 98, TLP 99, SQUALO 00, SPRING FLAG 01, AIR BRAKE 04, DOG FISH 04, IONIEX 04, CANALE 05, SORBET ROYAL 05, NAC-MC Sea Day 07, Loyal Mariner 09, Mare Aperto 2010, Star Vega 2013. 
Ha preso parte a 4 operazioni militari: Odyssey Dawn, Unified Protector, Mare Nostrum, ISAF (Afghanistan). 
Dal 2004 al 2005 è stato iscritto all’Associazione Italiana Reporters Fotografi, dal 2007 al 2008 alla Tailhook Association e dal 2010 al 2013 alla Association of Naval Aviation.
iper://Homepage.aeh|0