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Kubinka ARMY 2017
Dal 22 al 27 agosto si è svolto nella Federazione Russa a nord ovest della capitale nell'area metropolitana moscovita, l'atteso ARMY 2017 una manifestazione annuale che ha per tema gli armamenti che la Russia progetta, produce,commercia ed utilizza con le sue forze armate. Questo evento ha avuto tre differenti palcoscenici, il Parco Patriottico per incontri e conferenze, il poligono di tiro di Alabino per dimostrazione di tiro e la base aerea di Kubinka. Le tre location sono state aperte al pubblico. Abbiamo scelto di visitare la base aerea che è sede del 237° Gruppo che si occupa di mostrare gli armamenti aeronautici e gestisce le due pattuglie acrobatiche della VVS, gli “Swifts”(in russo Strizhi) su Mig 29 monoposto e biposto ed i “Russian Knights” su Sukhoi Su 30SM. La mostra statica era davvero imponente con l'esposizione di quasi tutti i velivoli in linea con la VVS che da poco ha assunto il nome di Russian Air Force and Space Forces avendo incorporato anche il settore spaziale. Ogni specialità delle forze aeree era rappresentata, anche l'aviazione strategica che mostrava in statica un esemplare del Tupolev Tu 95MS ed un Tupolev 160M vere star ammirate da tutti. 
Mi voglio soffermare su alcuni velivoli significativi della attuale VVS e che sicuramente saranno presenti per molti anni nel suo futuro e fornire alcune notizie raccolte in un inglese stentato dal sempre disponibile personale. 
Il Mig 31 è ancora presente in linea con la VVS nonostante la vita quasi trentennale della cellula; l'intercettore con grande autonomia è stato rilanciato dalla necessità di una presenza militare nei territori oltre il circolo polare artico; i “Foxhound” modernizzati nelle versioni  BM e BSM possono lanciare anche i più moderni missili aria-aria RR77 BVR e R73 WVR. 
Il Mig 35 di cui era presente un prototipo è ancora in fase di valutazione da parte del 929 GLIT ed esteticamente dichiara in modo esplicito la sua derivazione dal Mig 29 ma ha un propulsore più potente che deriva dalla versione navalizzata del Fulcrum, in sintesi un aereo completamente nuovo ma dal futuro ancora incerto. 
Il Sukhoi 34 dal becco di papero, codice NATO “Fullbacks” è invece il naturale successore del Sukhoi 24M di cui conserva i posti affiancati; è il nuovo bombardiere frontale con capacità di lancio di bombe cosiddette intelligenti ma anche un sofisticato ricognitore con un Pod centrale utilizzabile anche per missioni ELINT. Può anche lanciare missili R73 aria-aria per autodifesa ma può svolgere con efficacia anche attività di difesa aerea. 
L'addestratore avanzato Yakovlev Yak 130 è il gemello del Leonardo M 346 ma ha decisamente motori meno potenti. E' già in linea come addestratore avanzato ma non è proponibile per l''addestramento basico per la complessità e l'alto costo di esercizio. Le scuole  della VVS che sfornano oltre 200 piloti all'anno non hanno ancora trovato il sostituto degli ultimi Aero L 39C, ormai in linea in poche decine di esemplari. La ditta ceka Aero ne consegnò ben 2.000 all’Unione Sovietica, ma poi l'assistenza venne meno e fu riorganizzata in Russia per lo più a Krasnodar. 
Visibile nella mostra statica di Kubinka anche la versione modernizzata ad autonomia incrementata del “Mainstay”, il Beriev A50U AEW in una livrea inedita grigio scuro. 
Ma il velivolo che attualmente rappresenta la spina dorsale della VSS è  il “Flanker”. Dalla versione Sukhoi 30 presentata brillantemente dai “Russian Knights” si è passati da quella aggiornata Su 27SM , al Su 30M2 ed SM fino al Sukhoi Su 35S con l'obiettivo di migliorare l'aerodinamica, la potenza dei propulsori e la  precisione di tiro aria-terra. Nella difesa aerea, lo specifico campo del Flanker, nelle versioni più recenti, utilizzano missili aria-aria di nuova generazione come l'R77 a guida BVR. 
Per l'ala rotante in evidenza il Mi 28N presentato in volo dalla pattuglia di quattro elementi “Berkuts” che impiega questa macchina dal 2012 dalla base aerea di Torzhok con livrea standard e non  speciale come di regola per una  Pattuglia Acrobatica. 
Presente anche il Kazan Ansat-U elicottero di tipo “utility” destinato a sostituire il Mi 2 ma dalla incerta fortuna. Viene prodotto dalla Kazan in Tatarstan, ditta che in passato ha collaborato con Eurocopter. 
Nella sua breve presentazione in volo il Kamov Ka 52 “Alligator” ha dato prova  di grande manovrabilità dovuta al rotore coassiale ed il propulsore molto potente progettato per operare in altura. 
L'Aviazione di Marina (Aviacjia Voenno-Morskogo) era rappresentata da un Kamov 27,un Ilyushin 38N “May” e dal Mig 29K. 
Unica nazione ospite con velivoli è stata la Turchia che ha esibito le sue “Turkish Stars” che hanno compiuto i 25 anni supportata da un Airbus A 400M brand new.
Foto e testo di Elio Viroli e Stenio Bacciocchi 
Prodotto da Giorgio Ciarini 
Agosto 2017 
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English text 
Work in progress