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Exercise Spring Flag 2007
Dal 7 al 25 maggio si è svolta in Sardegna la Spring Flag 2007 (SF07), la principale esercitazione aerea in Italia. Si tratta di un grande evento addestrativo che viene organizzato ogni anno dall'Aeronautica Militare con il concorso di altre forze armate nazionali ed estere, nonché con la partecipazione di altre istituzioni del Paese, come ad esempio il Ministero degli Affari Esteri e la Croce Rossa Italiana. Lo scopo dell'esercitazione è quello di addestrare il personale a condurre operazioni aeree complesse (Composite Air Operations - COMAO) a guida italiana nel più ampio contesto di Peace Support Operations svolte in un'area di crisi al di fuori dei confini nazionali. In pratica, si simula che all'Italia sia assegnata la leadership della componente aerea di un contingente multinazionale e interforze inviato, su mandato dell' ONU, in un Paese devastato dalla lotta tra due fazioni opposte. Sulla base di questo scenario, ci si addestra a costituire una base aerea - detta Deployable Operating Base (DOB) - capace di sostenere il rischieramento degli assetti aerei e di supporto delle varie nazioni partecipanti alla coalizione. Tramite strutture campali, costituite da tende e shelters, la DOB è dotata tutti i servizi operativi e logistici necessari per il suo funzionamento: le sale operative, i centri di telecomunicazione, le unità di supporto alle attività di volo, gli alloggi, la mensa, l'ospedale ed altri ancora.La DOB è stata attivata presso l' aeroporto militare di Decimomannu (Cagliari), dal quale quindi saranno condotte le operazioni aeree che verrebbero effettivamente svolte nell'attività reale, come ad esempio missioni per l'evacuazione di cittadini italiani in caso di escalation della crisi o missioni di trasporto sanitario d'urgenza. Inoltre, presso il Distaccamento aeroportuale di Alghero (Sassari) sono stati costituiti due organismi di comando e controllo della campagna aerea: il Deployable Combined Air Operations Centre (DCAOC), che nell'attività reale verrebbe rischierato in una zona contigua a quella di crisi per il coordinamento delle operazioni aeree; e il Joint Force Air Component Command (JFACC), che si occuperà della direzione delle operazioni e sarà interamente costituito da personale italiano proveniente dal Comando Operativo delle Forze Aeree (COFA) di Poggio Renatico (Ferrara).L'esercitazione è iniziata con una fase di deployment (rischieramento), dal 7 al 13 Maggio, durante la quale sull'aeroporto di Decimomannu sono arrivati il personale, velivoli ed altri mezzi provenienti da diversi reparti dell'Aeronautica Militare, dell'Esercito Italiano e della Marina Militare, nonché da unità aeree della NATO, della Germania, della Gran Bretagna, degli Stati Uniti, della Turchia e dell'Ungheria. Dal 14 al 24 Maggio si sono svolte le operazioni aeree addestrative: quelle diurne dal 14 al 18 Maggio e quelle notturne dal 21 al 23 Maggio, con una sospensione nel fine settimana 19-20 Maggio; il 24 Maggio si è svolto il VIP/Media day. 
In particolare, il 15 maggio è stata simulata un'operazione aerea di evacuazione di civili (Non-combatant Evacuation Operation - NEO), condotta su richiesta dell'Unità di crisi del Ministero Affari Esteri a seguito dell'escalation della crisi. Il giorno successivo, la simulazione è contiuata con la gestione e il trasporto aereo di un paziente affetto da patologia altamente infettiva, con l'intervento del team medico di biocontenimento del Comando Logistico dell'Aeronautica. Le operazioni aeree del 17 maggio, inoltre, sono state svolte in interazione con l'esercitazione ‘Mare Aperto’ che la Marina Militare ha svolto nello stesso periodo nelle acque della Sardegna.Il 25 Maggio si è svolto il re-deployment, cioè il rientro del personale e dei mezzi alle proprie unità. L'esercitazione è stata organizzata dal COFA, con il concorso del Comando Logistico per le predisposizioni di supporto e del Comando Squadra Aerea per la disponibilità degli assetti aerei.
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English translation 
From May 7 to 25 took place in Sardinia the Spring Flag 2007 (SF07), the largest air exercise in Italy. This is a great training event which is organized every year from the Italian Air Force with the assistance of other national armed forces and foreign, and with the participation of other institutions of the country, such as the Ministry of Foreign Affairs and the Italian Red Cross . Into the exercise the aim to train staff to conduct air operations complex (Composite Air Operations - COMAO) led Italy in the broader context of Peace Support Operations carried out in a crisis outside national borders.  
In practice, that simulates both assigned to the leadership of the air component of a multinational contingent headquarters and sent on a mandate of 'UN, in a country devastated by the struggle between two opposing factions. Based on this scenario, we trains to be a air base - called Deployable Operating Base (DOB) - capable of supporting the redeployment of aircraft structures and support of various nations participating in the coalition. Through landing structures, consisting of tents and shelters, the DOB has all the logistical and operational services necessary for its operation: the operations rooms, telecommunications, units support the activities of flight, accommodation, meals, the hospital and others.  
The DOB was activated at the 'military airport of Decimomannu (Cagliari), which then will be carried out air operations that would be carried out in real, such as missions to the evacuation of Italian citizens in case of escalation of crisis or missions of emergency ambulance services. In addition, at the Secondment airport Alghero (Sassari) were set up two bodies of command and control of the air campaign: the Deployable Combined Air Operations Centre (DCAOC), which would be in real redeployment in an area contiguous to the crisis coordination of air operations, and the Joint Force Air Component Command (JFACC), which will deal with the direction of operations and will be entirely made up of Italian personnel from the Operational Command Air Forces (COFA) of Poggio Renatico (Ferrara). 
The exercise began with a phase of deployment (redeployment), from 7 to 13 May, during which over the Decimomannu arrived personnel, aircraft and other resources from different departments of Italian Air Force of the Italian Army and Navy and air units from NATO, Germany, Britain,  United States, Turkey and Hungary. From 14 to 24 May was conducted some training air operations: those daylight from 14 to 18 May and night from 21 to 23 May, with a suspension at the weekend 19-20 May, on 24 May took place on VIP / Media Day.  In particular, on May 15 was a simulated air evacuation of civilians (Non-combatant Evacuation Operation - NEO), conducted at the request of the crisis in the Ministry of Foreign Affairs following the escalation of the crisis. The next day, the simulation is continue with the management and air transport of a patient with highly infectious disease, with the intervention team biological containment of the Logistic Command of Air Force. The air operations of May 17 also were carried out in interaction with the tutorial 'Open Sea' that the Navy has done in the same period in the waters of Sardinia. On 25 May took place on re-deployment, namely the return of staff and resources to their units. The exercise was organised by the COFA, with the assistance of Logistic Command predispositions for support and Air Command Team for the availability of air assets.
L'autore desidera ringraziare il Ten.Col Bartolini e il Cap.Tiberi 
Special thanks to Lt.Col. Bartolini and Capt. Tiberi 
Foto e testo di Giorgio Ciarini 
Images and text by Giorgio Ciarini  
Maggio 2007 
May 2007 
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