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30° Anniversario AMX
Duplice anniversario ad Istrana 
 
Duplice ricorrenza del 30° anniversario dell’entrata in servizio operativo del velivolo AM-X (Aeritalia Macchi EXperimental) e l’80° anniversario della costituzione del 51° Stormo “F. Serafini”, avvenuta l’1 ottobre 1939. 
In aeroporto il raduno “30 anni di AMX” con mostra statica di velivoli AM, dagli addestratori storici allo stato dell’arte rappresentato dall’F-35A, con una “chiccha”: il primo F 2000A Typhoon con codici del 51° Stormo (51-01), in attesa dell’annunciata riattivazione del 22° Gruppo, che sarà equipaggiato con il Typhoon, quando l’AMX verrà ritirato. 
Voli di AMX in Special Colors dei Gruppi che hanno avuto in dotazione il velivolo e l’esibizione della PAN sono stati la ciliegina sulla ben riuscita torta di questa ben organizzata celebrazione.
AMX 
 
L’A-11 Ghibli, operativo nelle due versioni da attacco A e da addestramento T, è in dotazione al 51° Stormo nella più recente ed aggiornata versione ACOL (Aggiornamento Capacità Operative e Logistiche) che prevede l’utilizzo di NVG (Night Vision Goggles) e munizionamento smart
Superati con qualche difficoltà i problemi di dentizione che lo avevano afflitto all’immissione in servizio, il velivolo ha dimostrato nel tempo il proprio valore conseguendo un primato per i velivoli AM, arrivando ad impiegare oltre due terzi della propria vita operativa in operazioni reali, totalizzando oltre 18.000 ore di impiego operativo nelle varie missioni all’estero. 
Il primo “Topone”  atterrò a Istrana il 29 settembre 1989, dopo uno sviluppo di oltre cinque anni, e da allora ha militato in sei Gruppi: 13°, 14°, 28°, 101°, 103° e 132°, di cui solo quest’ultimo oggi operativo, dopo la progressiva messa in posizione quadro dei primi cinque. 
Prima di concentrare tutti i velivoli a Istrana, i “Toponi” hanno “abitato” nel tempo anche ad Amendola (13° Gr. e 101° Gruppo OCU (Operational Conversion Unit), 32° St.), Rivolto (14° Gr., 2° St.), Villafranca (28° Gr. 3° St.), mentre il 103° Gr. è sempre stato di casa ad Istrana ed il 132° Gr. CBR (Caccia Bombardiere Ricognitore) rappresenta oggi l’unico Gruppo equipaggiato con l’AMX. 
Grazie alle varie modifiche ed adeguamenti succedutesi nel tempo (dalla sonda per il rifornimento in volo, alla capacità di impiego di munizionamento a guida laser con il POD Litening e dal 2009 il POD da ricognizione israeliano Rafael RECCELITE) il “Ghibli” ha potuto operare in contesti bellici sempre più impegnativi, dimostrando grande efficacia ed affidabilità. 
Dall’Operazione Allied Force nei Balcani negli anni ’90 all’Operazione ISAF (International Security and Assistance Force) in Afghanistan nel 2009, dall’Operazione Unified Protector sulla Libia nel luglio 2011 al recentissimo energico contributo all’Operazione Inherent Resolve di contrasto all’ISIS fra il 2016 ed il marzo 2019, con partenza dalla base in Kuwait. 
In questi trent’anni l’AMX ha svolto anche un’intensissima e continuativa attività addestrativa, volta ad acquisire e migliorare le capacità di missione e la standardizzazione delle procedure d’impiego con le forze alleate: dalla Arabian Stallion svoltasi nel 1993 ad Al Dhafra (EAU) con sgancio di Mk.83, alle campagne di addestramento al volo a bassissima quota presso il poligono di Goose Bay in Canada negli anni 2000, alla prestigiosa Red Flag sulla base di Nellis, presso Las Vegas (USA) e la Blue Flag del 2013, presso Ovda (Israele), a cui sono seguite nel 2014 la JAWTEX in Germania, nel 2017 la APROC (Air-centric Personnel Recovery Operatives Course) a Rivolto e nel 2019 l’Anatolian Eagle in Turchia. 
A rafforzare la dottrina di dualità d’impiego per le nostre FF.AA, l’AMX presta le proprie capacità di ricognizione anche in ambito civile, in occasione di necessità di soccorso o di calamità naturali: l’alluvione del 2013 in Sardegna, i terremoti in centro Italia e ad Ischia nel 2017 e nel 2019 l’eruzione del vulcano Stromboli sono solo gli esempi più recenti di attività a supporto della popolazione.
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51° Stormo 
 
Costituito il 1 ottobre 1939 sull’aeroporto di Ciampino Sud come Reparto Caccia, fin dall’inizio della 2^ Guerra Mondiale ebbe il compito della difesa aerea delle città di Roma e Napoli, che svolse con velivoli CR.32 e G.50, effettuando, in cinque anni di guerra, oltre 40.000 ore di volo, di cui 28.000 in azioni di scorta ed attacchi al suolo, e ricevendo una Medaglia d’Oro ed una d’Argento al Valor Militare. 
Dopo la guerra lo Stormo si spostò su Lecce assieme ad altri Reparti da Caccia e nel ’47 fu trasferito a Treviso, con velivoli P 47, P 51 e Spitfire IX. Nel ’53 effettuò la transizione sui velivoli a getto F 84 e prese possesso della nuova base di Istrana da cui opera tuttora. 
A mano a mano che si resero disponibili, lo Stormo passò su F 84F, F 86K ed infine G 91R, fino a quando nel 1963 ricevette l’F 104G Starfighter. 
Nel 1989 lo Stormo riceve il 103° Gruppo, primo a dotarsi di AMX e primo ad operare nel 1995 in missioni combat reali sul territorio bosniaco, sotto egida NATO. 
Dopo l’inattivazione del 22° Gruppo nel marzo 1999 e l’aggregazione del 132° Gruppo, entrambi i Gruppi attivi dello Stormo partecipano da Amendola all’Operazione Allied Force e successivamente (2001-05) mantengono l’operatività a bassissima quota con rischieramenti annuali a Goose Bay (Canada), partecipando anche per la prima volta, nel 2003, alla Red Flag a Nellis. 
Nel 2006 lo Stormo ha partecipato all’Operazione ISAF a Kabul con elicotteri AB 212, mentre dal novembre 2009 al giugno 2014 ad Herat ha svolto compiti di ISR (Intelligence Surveillance & Reconnaissance) e CAS (Close Air Support) con i velivoli AMX nel quadro della JATF (Joint Air Task Force). 
Quando nel luglio 2011 la NATO lanciò l’Operazione Unified Protector per gestire la crisi libica, gli AMX dello Stormo si rischierarono a Trapani. 
A partire dal luglio 2014, lo Stormo ha incorporato anche il 101° Gruppo Volo, l’OCU su AMX, concentrando così tutti i reparti volo su AMX e AMX-T, fino a quando fra settembre e novembre 2016 sia il 101° che il 103° Gruppo vengono messi in posizione quadro. 
Fra giugno 2016 e marzo 2019 lo Stormo ha operato in Kuwait tramite il Task Group Black Cats con compiti di ricognizione e sorveglianza nell’ambito della missione di contrasto al sedicente stato islamico.  
Con la disattivazione dei due Gruppi, a partire da gennaio 2017 lo Stormo ospita la cellula d’allarme composta da due velivoli F 2000A precedentemente ospitata da Cameri, con lo scopo di ridurre i tempi d’intervento per il tempestivo contrasto di minacce di tipo ibrido e renegade.
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L'autore desidera ringraziare il Magg. Marco Barone e il Ten.Col. Giorgio Albani (51° Stormo) e tutto l'Ufficio Stampa dello Stato Maggiore Aeronautica Militare (UCOM SMA Roma) 
Foto e testo di Fabio Castelvetri 
Prodotto da Giorgio Ciarini 
Settembre 2019 
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English translation 
Twin Anniversaries at Istrana 
 
Twin anniversaries were celebrated last Sep.13, 2019 at Istrana AB, marking 30 years of the AMX fighter-bomber’s active service in Italy’s air Force, and 80 years since inception for the host unit, the 51° Stormo. 
The celebration featured a reunion of AMX units veterans, together with a static line-up of AM aircraft, from retired trainers to the state-of the-art F-35A, including a welcome bonus: the first F 2000A Typhoon in 51° Stormo markings (51-01), hinting at the upcoming reactivation of 22° Gruppo, to be equipped with Typhoons upon AMX retirement. 
A flying display of special color AMX aircraft commemorating the six Groups that operated the model, and a classic Frecce Tricolori aerobatic display were the icing on the cake of a well planned celebration. 
 
AMX 
 
The A-11 Ghibli is currently in service with the 51° Stormo in two versions (A, for Attack and T for Trainer) that were updated to the LOCU (Logistical and Operational Capabilities Upgrade) standard enabling them to employ NVG’s and smart ammunitions. 
Once the teething problems incurred in upon introduction were overcome, the type has demonstrated her value over time achieving the singular distinction for an Aeronautica Militare type of having flown in live-fire operations for more than two thirds of her service life, amassing more than 18,000 operational flight hours in overseas missions. 
The first “Topone” (Big Rat, as she is affectionately dubbed by personnel and enthusiasts alike) landed in Istrana Sep. 29, 1988, after more than five years’ development; since then, she equipped six Gruppi: 13°, 14° 28°, 101°, 103° and 132°, of which only the latter is now operational, the former five having been progressively deactivated. 
Prior to concentrating all aircraft in Istrana, the AMX have also been based in Amendola (13° Gr. and 101° Gruppo OCU, 32° St.), Rivolto (14° Gr., 2° St.), and Villafranca (28° Gr. 3° St.), while the 103° Gr. has always been based at Istrana and the 132° Gr. CBR (Caccia Bombardiere Ricognitore — Fighter-Bomber Recce) is currently the single AMX Gruppo. 
Thanks to the mods and upgrades applied over time (from the in-flight refueling probe, to the laser-guided weapons capability afforded by the Litening pod to the Israeli Rafael RECCELITE reconnaissance pod, operational since 2009) the Ghibli was able to operate in theaters of operations of increasing complexity, demonstrating great effectiveness and dependability. 
From Operation Allied Force in the Balkans in the 90’s to Operation ISAF (International Security and Assistance Force) in Afghanistan in 2009, from Operation Unified Protector over Libya in July 2011 to the recent forceful contribution to Operation Inherent Resolve against ISIS between 2016 and March 2019, while based in Kuwait. 
Over the past thirty years, the AMX has also carried out a most intense and relentless training activity, aimed at acquiring and honing additional mission capabilities and operational procedures standardization with allied forces: from Arabian Stallion in 1993 in Al Dhafra (EAU) featuring Mk.83 bomb delivery, to the very-low-level training at Goose Bay in Canada in the 2000’s, to the prestigious Red Flag at Nellis AFB, in Las Vegas (USA) and Blue Flag in 2013, at Ovda (Israel), followed by JAWTEX in 2014 in Germany, APROC in 2017 in Rivolto and Anatolian Eagle in 2019 in Turkey. 
Conformal to our Armed Forces’ strategy for dual use, the AMX also lends its recce capabilities in support of civil needs, for rescue or disaster relief missions: the 2013 flooding in Sardinia, the earthquakes in Central Italy and in Ischia in 2017 and the 2019 eruption of the Stromboli volcano are but the latest examples of activities in support of the population. 
 
51° Stormo 
 
Activated October 1, 1939 at Ciampino Sud (Rome) air base as Reparto Caccia (Fighter Squadron), with  the break of WW2 it was tasked with the Air Defense of Rome and Naples, which it carried out with CR.32 and G.50 fighters, amassing more than 40,000 flight hours, 28,000 of which spent in escort and ground attack missions. For outstanding valor displayed during its service, the unit was awarded one Gold and one Silver Medal. 
After the war, the unit relocated to Lecce together with other fighter units until 1947, when it was ordered to Treviso, equipped with surplus P-47’s, P-51’s and Spitfire IX’s. In 1953 it transitioned to F-84 jet fighters and moved to the newly-built Istrana air base, out of which it still operates. 
As newer types became available, the unit received F-84’s, F-86K’s and G.91R’s, until 1963 when the F-104G Starfighters arrived. 
In 1989 the 51° Stormo welcomes the 103° Gruppo, the first unit to adopt the AMX and also the first to fly it in anger in 1995 over Bosnia under NATO sentence.  
After the deactivation of 22° Gruppo in March, 1999, and the attachment of 132° Gruppo, both active Gruppi belonging to the Stormo deploy to Amendola to take part in Operation Allied Force and later (2001-05) stay current with very low level flying proficiency with yearly deployments to Goose Bay (Canada), partecipating for the first time in 2003 to Red Flag at Nellis AFB, USA. 
In 2006 the unit took part in Operation ISAF in Kabul with AB 212 helicopters, while from November 2009 until June 2014 in Herat it carried out ISR (Intelligence Surveillance & Reconnaissance) and CAS (Close Air Support) missions with its AMX aircraft, within the JATF (Joint Air Task Force) framework. 
When in July 2011 NATO launched Operation Unified Protector to manage the Libyan crisis, the Stormo’s AMX’s deployed to Trapani. 
In July 2014 the unit incorporates the 101° Gruppo Volo, the AMX OCU, thereby aggregating all AMX- and AMX-T- flying units in Italy, until between September and November 2016 both the 101° and the 103° Gruppo are deactivated. 
Between June 2016 and March 2019 the 51° Stormo detached the Task Group Black Cats to Kuwait to carry out reconnaissance and surveillance duties within the scope of the self-proclaimed islamic state. 
Following the deactivation of the two Gruppi, in order to minimize reaction time while dealing with hybrid and renegade contrast missions, since January 2017 the Stormo hosts the two-aircraft section of F-2000A’s previously located at Cameri, and tasked with QRA duties. 
The author would like to thanks the Maj. Marco Barone and the Lt.Col. Giorgio Albani (51° Stormo) also a special thanks to the Italian Air Force Public Information Office (UCOM SMA Roma) 
Image and text by Fabio Castelvetri 
Produced by Giorgio Ciarini 
September 2019