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Bulgarian Air Force
Il Governo bulgaro da poco insediato e il Ministero della Difesa hanno organizzato nella giornata di sabato 11 ottobre un Airshow per mettere in evidenza le capacità della Forza Aerea in tutte le sue componenti, Polizia Aerea, Attacco al Suolo, Combat-SAR, Soccorso e Ricerca, Antincendio, Supporto alle Forze Speciali. L’occasione dell’evento è stato anche quello di festeggiare i 102 anni di attività della Bulgarski Voenno Vzdushni Sili. 
La “location” prescelta per l’evento è stato l’Aeroporto Internazionale di Sofia (Letishte Sofia), posto a circa 10 km circa dalla capitale. 
Secondo il Generale Radev, Comandante della Forza Aerea Bulgara, l’obbiettivo della dimostrazione è stato quello di far avvicinare la popolazione alla Forza Aerea e di incentivare i giovani ad entrare nelle forze armate, teniamo conto che erano più di vent’anni che non veniva organizzato nulla di simile nella capitale bulgara. 
Come per ogni manifestazione aerea degna di questo nome il giorno antecedente (venerdì 10) è stato possibile assistere alle prove generali. Tutti i velivoli che si sono esibiti in volo erano schierati in una zona dell’aeroporto civile, quattro Mig 29A/UB, tre Mig 21bis, tre Su 25K/UBK, tre L 39ZA, due Pc 9, due C 27J oltre ad elicotteri Bell 206B-3, AS 532UL e Mil Mi 17. 
Nella zona militare dell’aeroporto è stata invece allestita una mostra statica dove, oltre ad una rappresentanza degli stessi velivoli sopra menzionati, erano presenti anche: An 2, Let 410, An 26, An 30 ed una serie di mezzi terrestri come i lanciatori di missili Neva, Volonov C200 e C300 nonché radar  i VT-1 e Venus montati su autocarro. 
L’attività di volo è iniziata ad appannaggio degli elicotteri, con dimostrazione di spegnimento di incendio con un Mi 17 dotato di “Bambi Bucket”, a seguire sbarco da un Super Puma delle Forze Speciali con sistema “Fast Rope” e conseguente “esfiltrazione”, per finire passaggi in formazione con Bell 206, AS 532UL e Mi 17. 
Dopo gli elicotteri è toccato ad una coppia di C 27J Spartan a focalizzare l’attenzione dei fotografi e del pubblico, oltre al lancio di paracadutisti hanno effettuato dei passaggi con una formazione veramente serrata e a dir poco spettacolare…. e non è potuta mancare la classica esibizione acrobatica a cui ormai ci ha abituati il “nostro” Spartan. 
Dopo l’esibizione del C 27J è toccato al Pilatus Pc 9 ed ai primi aviogetti L 39ZA Albatros, a seguire è iniziato il momento dei “Fast Jet” con due Mig 21 che, sebbene non più giovanissimi, danno sempre una certa emozione, due Su 25 hanno effettuato un’attività di “Close Air Support” mentre i “Fishbed” controllavano il cielo campo. 
Dopo l’anziano Mig 21, è stato il momento di vedere all’opera due Mig 29, un monoposto ed un biposto hanno dato vita ad un “Dog Fight “ senza risparmio di postbruciatore, successivamente tutti i jet si sono ripresentati in formazione sul campo per effettuare un sorvolo di commiato, la chiusura dell’Airshow è spettata ad un assolo di un Mig 29A con ai comandi il Gen. Radev, che con un decollo mozzafiato ha spinto il velivolo al limite in tutte le sue evoluzioni, dimostrando di avere una grande abilità ed esperienza sul possente “Fulcrum”. 
Fonti ufficiali riportano una presenza di circa 50.000 spettatori durante la giornata della manifestazione, un risultato sicuramente gratificante per l’organizzazione, ma il plauso maggiore è rivolto all’encomiabile idea di raccogliere consensi mettendosi in gioco e qualificandosi per il lavoro che le forze armate svolgono quotidianamente.   
Bulgarian Air Force This is us Sofia Air Show photogallery 1
Bulgarian Air Force This is us Sofia Air Show photogallery 2
Bulgarian Air Force This is us Sofia Air Show photogallery 3
L'autore desidera ringraziare tutto il personale militare presente all'Air Show di Sofia e in particolare OGI 
Foto e testo di Lucio Polo 
Prodotto da Giorgio Ciarini 
Ottobre 2014 
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English translation 
Work in progress