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Comando Aeroporto Cameri 
Il Comando Aeroporto assicura, con le modalità stabilite dal Comando Logistico il coordinamento ed il controllo dell'attività di volo svolta sull'Aeroporto, inoltre fornisce supporto logistico ed amministrativo al Comando di Corpo Autonomo del 1° RMV (Reparto Manutenzione Velivoli) reparto che garantisce la manutenzione di 1°, 2° 3° livello tecnico alla flotta dei Tornado e dei nuovissimi Typhoon dell’Aeronautica Militare.  
Un'altra funzione che contraddistingue il Comando Aeroporto è quella di fornire il supporto logistico/amministrativo alla Circoscrizione degli Enti aeronautici del Piemonte, Valle d'Aosta e Provincia di Varese. 
Fino ad Agosto del 1999 Cameri è stata una base pienamente operativa con la presenza di un gruppo di volo denominato 21° Gruppo CI (Caccia Intercettori) facente parte del 53° Stormo "Guglielmo Chiarini", Gruppo equipaggiato prima con i velivoli Starfighter poi con i velivoli Tornado ADV, essi hanno solcato i cieli della campagna Novarese per decenni. successivamente al trasferimento del 21° Gruppo Caccia presso il 36° Stormo di Gioia del Colle, il 53° Stormo viene messo in “Posizione Quadro” e la Base Aerea viene ristrutturata in Comando Aeroporto, nel quale continuano ad operare il Gruppo Servizi Tecnici Operativi (In passato 453° Gruppo STO) sia il Gruppo Servizi Logistici Operativi (in passato 553° Gruppo SLO).
Il 155° Gruppo ETS "Pantere Nere" 
(Eletronic Warfare Tactical Suppression) dipende dal 50° Stormo, il suo ruolo primario è quello di trovare e distruggere le installazioni Radar nemiche, installazioni Radar che servono ad intercettare eventuali aeromobili con la conseguente attivazione delle difese missilistiche per abbattere essi, compito non sempre reso facile dalla continua evoluzione tecnologica di questi sistemi. Il 155° Gruppo è l'unico reparto dell'Aeronautica Militare a svolgere questo compito denominato SEAD (Suppression of Enemy Air Defence), il reparto si avvale dell'utilizzo del Tornado ECR (Eletronic Combat Reconnaissance), sviluppato sulla base del caccia bombardiere IDS, è stato opportunamente modificato con la rimozione del cannone e l'installazione di un sistema dedicato e di missili AGM 88B Harm, un'ulteriore integrazione al sistema è l'utilizzo degli NVG (Night Vision Goggles).   
Il programma della visita a Cameri dopo l'accoglienza di rito si è sviluppato con la presenza degli invitati al briefing prevolo degli equipaggi con spiegazione del tipo di missione che avrebbe portato i due velivoli ad attraversare tutta la Pianura Padana fino a Portogruaro con conseguente localizzazione di un vecchio sito Radar dell'Aeronautica Militare e successivo ritorno. Dopo il decollo dei due caccia bombardieri il Comandante del 155° Gruppo ha illustrato l'attività e gli scopi del reparto di volo, al rientro dei velivoli è stato simulato un atterraggio di emergenza di uno dei due Tornado con conseguente intervento delle squadre di soccorso che hanno estratto il Pilota dal cockpit per prestargli le prime cure.
L'autore desidera ringraziare il Col. Morresi, il Ten.Col. D'ippolito, 
il Cap. Ciolli e il Sergente D'Urbano  
Foto e testo di Giorgio Ciarini 
Settembre 2008 
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